Dire che quest'ultimo sia stato un periodo di crisi forse non esprimerebbe abbastanza cosa succede al cuore quando si trova in mezzo ai rovi...si parla della crisi dell'economia, della politica, della storia, pure della famiglia. Gli opinionisti riescono anche a trovare degli elementi comuni alle crisi, i famosi "sono tutte uguali", beh, lasciamoli all'ISTAT...ma quelle che avvengono ad ogni vita in alcuni momenti non vivono solo di interpretazioni a categorie asristoteliche "causa-effetto", ma soprattutto di luci e ombre. Quello che mi ha rivelato questo momento di ombra e miopia della mia esistenza è stato il fatto che comunque non si smette mai di camminare nella vita anche se sembra non appartenerti, anzi...la svenderesti volentieri. Camminare, camminare anche nel buio, l'occhio si abitua e ogni luce ti fa fermare perchè ti acceca, come ogni ombra quando si è nella luce ci fa fermare perchè ci rende insicuri. Così ho sperimentato che la fatica di camminare nella storia della mia vita e in quella dell'universo è solo un'altra prospettiva dalla quale guardarla. Non è la peggiore è solo "diversa". Ci sono momenti in cui forse è giusto mettere in discussione tutto ciò che si FA, si HA, si E', e necessariamente le relazioni che accadono sulle vie dell'esistenza di ciascuno. Io tante sorprese ammetto che ne ho avute, nel buio ci si sforza tanto per definire le sagome e quelle che credevo molto luminose forse sono finite così amaramente nelle tenebre e quelle che credevo più oscure hanno mostrato la loro luce, anche se fioca, nella notte. Allora nel cuore in questi giorni in cui pare che le nuvole scure si comincino a diradare e il sole a fare capolino ho nel cuore il desiderio di camminare, in realtà dopo aver sperimentato che lo faccio anche se non voglio, forse scegliendolo ogni mattina coronandolo così di plusvalore. Grazie alle parole del silenzio di questi giorni, grazie alla Parola Vera delle Relazioni Giuste che ha fatto diventare le mie smorfie sorrisi...
8 commenti:
E pensare che a volte anche se si impiantano i piedi a terra si viene spinti avanti lo stesso.
Perché il tempo non si può fermare, e anche se si ha paura di qualcosa che verrà, non ci si può fare nulla; verrà e basta. Bisogna imparare ad accettare.
PS: a chi rilascia commenti come questo precedente, abbia almeno il coraggio di firmarsi, o in caso contrario, eviti di scrivere inutilità.
by Charles
come prima cosa mi firmo...poi comincerò a leggerti!
non sono io..
...io chi?
..dovrebbe saperlo. credo..
...non lo sa..
Dio è morto...disse Nietzsche.
Per ora è morto soltanto Nietzsche...disse Dio.
ma che ooooooooooooooh!!!
Chi è quel mona che batte la porta e va via urlando...ghe dò forte un pugno che ghe spaco a testa!
portanna la...
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